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Catello D'Amato  

BIOGRAFIA

Catello D’Amato di Castellammare di Stabia, è nato il 21 Agosto 1953. La vocazione alla pittura si rivela, per D’Amato, fin da quando era bambino; espone i suoi primi quadri di nature morte e paesaggi nel “Caffè Spagnuolo” bar tra i più rinomati di Castellammare e prestigiosa vetrina espositiva per i pittori locali. Nel 1972 si diploma Perito Navale, continua gli studi alla Facoltà di Ingegneria di Napoli che completa parzialmente perché nel 1974 si trasferisce a Roma dove lavora come collaudatore e ispettore lavori delle navi FS. Nei tanti viaggi di lavoro gira gran parte dell’Italia e dedica ogni piega del tempo personale alla “Pittura”. Studia, con scrupolo e diligenza, il Caravaggio e il Seicento che insieme all'osservazione dal vero diventano i suoi spiriti guida. Dai suoi primi lavori l’artista passa alla realizzazione di quadri ad ispirazione metafisica e surrealista, predilige la pittura ad olio ma non abbandona il percorso di ricerca con le tecniche miste e con nuovi strumenti d’espressione. Nel settembre del 1978 arriva per D’Amato la prima personale tenuta negli spazi espositivi del magnifico ed allora nuovo complesso delle “Terme del Solaro” di Castellammare Stabia. Le rassegne delle sue opere si susseguono in personali e collettive a Sorrento, Positano, Pompei, Capri, Amalfi, le prestigiose località turistiche dei dintorni di Castellammare, nonché a Napoli, Roma, Palermo, Messina Salerno, Caserta. La svolta della sua vita avviene nel 1995 quando lascia le Ferrovie per dedicarsi esclusivamente alla “Pittura”. Si stabilisce definitivamente a Sabaudia, dove vive e lavora nella sua abitazione-studio. 

Da questo momento le opere dell’Artista, che nel frattempo ha metabolizzato anche l’esperienza dell’iperrealismo americano, acquistano la precisa collocazione odierna. Crea quattro linee di espressione che, normalmente non hanno punti di intersezione, coesistono in lui e gli permettono di spaziare e muoversi senza legacci tecnici e mentali: Figurativo paesaggistico, Acquari in iperrealismo, Informali astratti, Iperrealismo mediterraneo. Le sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche in Italia, Inghilterra e Francia; la sua produzione è documentata da cataloghi e monografie. Dal 2018 in permanenza nella Galleria d’arte Papier.